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Giovanna Martinelli – La tregua

By 15 Gennaio 2020 Aprile 10th, 2020 No Comments

| GIOVANNA MARTINELLI – La tregua

Tecnica

Acquaforte, Acquatinta, Puntasecca e morsura aperta su zinco.

Matrici

2, misure: 250 x 350 mm (cad).

Tiratura

Edizione: da 1/50 a 50/50 + 11 P.d’A. I/XI – XI/XI e 10 P.d’A. 1/10 – 10/10.

Carta

Fabriano Tiepolo 290 gr. -330 x 480 mm.

Nasce a Roma nel 1957, si diploma nel ‘75 e nel ‘76 con la Cooperativa Murales apre l’omonimo club di jazz in trastevere. Autodidatta, si occupa di grafica editoriale e di arte della stampa. Nel 86/87  frequenta l’Atelier 17 di S.W.Hayter a Parigi dove si perfeziona nella tecnica di stampa calcografica a colori. Tra il ‘90 e il ‘93 insegna arte della stampa presso il I° Istituto Statale d’Arte di Roma. Nel 2005 tiene dei corsi di incisione a Venezia alla Scuola Internazionale di Grafica e all’Università di Pécs e nel 2008 presso il KAUS di Urbino. Fa parte dal 2005 dell’Associazione di scultori ungherese “La Fonderia” con sede in Pécs. e della Associazione “I Diagonali” di Roma. Tra le principali coll. pubbliche e private ricordiamo: Pinacoteca Comunale di Termoli (CB); GAMC di Viareggio; MUSMA di Matera; Hotel Albornoz Spoleto (PG); Pinacoteca d’Arte contemporanea di Lipik (Croazia); Museo arte contemporanea di Zagabria; Sunshine international art museum di Songzhuang (Cina); Clinica Fonix hotel Nogradgardony (Ungheria), Calcografia – Ist Naz. per la grafica. Tra le tante mostre, oltre alle collettive della Galleria Arte e Pensieri e della Stamperia del Tevere di cui è attiva collaboratrice, vanno simbolicamente ricordate la prima personale presso la Galleria Adeas di Strasburgo nel 1987 e l‘ultima nel 2014 presso l’Accademia di Ungheria di Roma. Le sue stampe sono state esposte nel 1988 al “Salon de mai” presso il Grand Palais di Parigi su invito di George Ball , nel ‘90 al Festival de l’air du temp a Montiviller-Le havre, alla VI Triennale Mondiale de l‘Estampe de Petit Format” di Chamalières, alla Galleria “Il sotoportego” di Venezia, al Museo del Duomo di Pécs in Ungheria, alla Galleria Rosaspina di Ascoli nel 2006 dove ha esposto per la prima volta le sue acqueforti tridimensionali, alla Biennale di Bassano del Grappa, alla Galleria RGB di Roma ed infine con la Stamperia del Tevere alla mostra itinerante “Co-Incidenze” a Soncino , Firenze, Vicenza, Matera e Roma, a Pécs e a Roma alla Accademia di Ungheria con la mostra “Pécs-Roma Andata e ritorno”, a Kiev “Detto per inciso” alla Casa dell’Artista, in Lussemburgo “Fifty-fifty” con i docenti del Kaus di Urbino, alla Galleria Philobiblon di Roma con la mostra “Riflessi della materia” e alla Galleria PrPh Rare Books a New York “Italian and european prints”.